Angolo della poesia

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epitaffio...

Postby Milijan » 01 Mar 2004, 21:39

Questo testo l'ho letto su un biglietto funebre: la cornice può sembrare lugubre, ma la poesia è davvero bella.

Vorrei rivedere
il bel chiaro di luna
posarsi
su gemme
di pioppi,
poi, a tratti,
farsi giorno
coi tenui
colori
di un'alba
dolcissima;
sentire
nell'aria
la frescura
della rugiada
e rivedere ancora
la nuova primavera...


Francesca Bernasconi-Rusconi

Buona serata
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Postby Francy » 01 Mar 2004, 22:04

Accidenti, adesso che leggo la tua poesia mi è venuto in mente che anche io una volta avevo letto una bella poesia proprio dove l'hai letta tu...ma non riesco a trovarla...per ora scrivo una poesia molto conosciuta e altrettanto bella....!

L’INFINITO



Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo; ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare.

-Giacomo Leopardi-
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ce ne sono anche sui siti "finocchi"

Postby Milijan » 20 Sep 2004, 20:55

Questa poesia l'ho trovata su un forum italiano a tematica omosessuale :wink: .
Si parlava della fine dell'innamoramento, del momento in cui si passa a un livello successivo (progetti, intesa, divertimento, quotidianità) o si lascia perdere.
Per aiutare chi si trovava in difficoltà, chi non sapeva a che punto era della sua relazione, ha inserito questo testo di Omar Falworth:

AMARE UNA PERSONA E’...

Averla senza possederla.
Dare il meglio di sé
senza pensare di ricevere.
Voler stare spesso con lei,
ma senza essere mossi dal bisogno
di alleviare la propria solitudine.
Temere di perderla,
ma senza essere gelosi.
Aver bisogno di lei,
ma senza dipendere.
Aiutarla, ma senza aspettarsi gratitudine.
Essere legati a lei,
pur essendo liberi.
Essere un tutt’uno con lei,
pur essendo se stessi.
Ma per riuscire in tutto ciò,
la cosa più importante da fare è...
accettarla così com'è,
senza pretendere che sia come si vorrebbe.


Un bel modo per... capire tante cose
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Un po' di Dante non fa mai male a nessuno...

Postby Francy » 22 Sep 2004, 14:18

..eccomi qui, si riavvicina l'inizio della scuola e, sommersa dai libri, scopro nuove cosette carine...ecco questa (canto V, vv.19-33 paradiso, divina commedia, Dante)

"Lo maggior don che Dio per la sua larghezza
fosse creando, e a la sua bontade
più conformato, e quel ch'e' più apprezza,
fu della volonta' la libertate;
di che le creature intelligenti,
e tutte le sole, furoro e son dotate.
Or ti parra', se tu quinci argomenti,
l'alto valor del voto, s'e'sì fatto
che Dio consenta quando tu consenti;
ché, nel fermar tra Dio e l'uomo il patto,
vittima fassi di questo tesoro,
tal quale io dico; e fassi col suo atto.
Dunque che render puossi per ristoro?
Se credi bene usar quel c'hai offerto,
di maltolletto vuò far buon lavoro.


traduzione?! ma si dai.. ;)

"Il dono maggiore che Dio, per la sua generosità fece nella creazione, e quello più conforme alla sua bontà, e che egli apprezza di più, fu la llibertà della volontà; dono del quale furono e sono doate, tutte e soltanto loro, le creature intelligenti (gli uomini e gli angeli). Se tu trai le conclusioni da queste mie parole, ti apparirà chiaro l'inestimabile valore del voto, purché sia fatto in modo tale che Dio consenta quando tu consenti (a impegnarti); poiché nel momento stesso in cui si stipula il patto tra Dio e l'uomo, si offre come vittima questo tesoro (cioé la libertàdel volere), così grande come ti sto dicendo; e tale offerta s fa con un atto di quella stessa libera volontà. Dunque che cosa si può rendere per compenso? Se pensi di poter usare bene ciò che hai offerto a Dio, è come se tu volessi fare un'opera buona con denaro rubato."

Spero vi piaccia.. ;) ora torno a studiare!

ciao ciao Fra
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